Calendario Ufficiale Campionato Italiano Drifting 2026: Le Date da Segnare in Rosso
Finalmente il Calendario Ufficiale del CID 2026
È arrivato l’annuncio che gli appassionati di drifting italiano stavano aspettando: ACI Sport ha ufficializzato il calendario del Campionato Italiano Drifting 2026. Tre appuntamenti già cerchiati in rosso che promettono competizioni intense e momenti indimenticabili.
La stagione si apre il 11-12 aprile con il primo round al Circuito del Sele di Battipaglia. Una novità importante: il drifting scende al Sud per la prima volta nella storia recente del campionato, portando la competizione tricolore fino alla Campania.
Il Calendario: Tre Date da Non Perdere
Ecco cosa ti aspetta nella stagione 2026:
11-12 Aprile – Battipaglia (Circuito del Sele, SA)
Il round di apertura sarà impegnativo. Un tracciato tecnico che metterà subito alla prova i piloti, con curve che richiedono precisione e controllo. Per la prima volta il campionato arriva al Sud, un’espansione geografica importante che potrebbe portare nuovi talenti dalla Campania.
30-31 Maggio – Prato (Car Park Prato, PO)
Il secondo appuntamento torna in Toscana su uno dei circuiti preferiti dalla comunità del drifting. Spazio generoso, asfalto tecnico, e la possibilità di esibire maneggi spettacolari. Una tappa classica che non tradisce mai.
5-6 Settembre – Parma (Circuito Varano de’ Melegari, PR)
Chiude il trio il leggendario Varano de’ Melegari in Emilia-Romagna. I piloti conoscono questo circuito, ma questo non significa che la competizione sarà meno agguerrita. Anzi: proprio qui si decideranno i verdetti finali della stagione.
Test e Preparazione: Marzo è Cruciale
Prima del debutto a Battipaglia, c’è un’opportunità importante: i Test AMTS 2026 dal 25 al 27 marzo presso Lingotto Fiere di Torino. Un evento che combina la preparazione tecnica ufficiale del campionato con l’AMTS – Auto Moto Turin Show, il grande salone dedicato ad auto, moto e spettacoli motoristici. Un momento fondamentale per collaudi e prove sulla vettura in vista della stagione ufficiale. Se sei un pilota, non perdere questa finestra.
Approfondimento Tecnico e Storico
Il drifting in Italia ha una storia affascinante. Nel 2004, il pilota e giornalista Nicola Tesini fonda la SCDT (Solo Curve Di Traverso), la prima scuola di drifting in Europa. Un progetto pionieristico che introduce questa disciplina nella penisola, formando generazioni di piloti e appassionati. Nel frattempo, il movimento del drifting prende piede anche a livello competitivo, con i primi piloti italiani che cominciano a gareggiare in campionati strutturati.
Il contesto internazionale, allora, era di grande fermento: la D1 Grand Prix giapponese era già una realtà dal 2000, e la Formula Drift americana muoveva i primi passi dal 2003. L’arrivo della SCDT in Italia rappresenta un momento cruciale, una risposta diretta a questa ondata di interesse globale per il drifting.
Nel 2016 arriva il punto di svolta: nasce ufficialmente il Campionato Italiano Drifting (CID) sotto l’egida di ACI Sport. La stagione 2017 rappresenta la prima stagione completa documentata del campionato nazionale. Da quel momento in poi, il drifting italiano acquisisce struttura, professionalità e stabilità. I regolamenti diventano specifici, le categorie si articolano in Pro e Pro2, e la rete dei circuiti si espande progressivamente.
Nella stagione 2025 appena conclusa, la competizione ha toccato nuovi vertici. La finale del 31 ottobre – 1 novembre a Varano de’ Melegari è stata memorabile: Luca Fuschini con la sua Mazda RX-7 ha battuto Michele Landolfi nel thrilling finale per conquistare il titolo nella categoria Pro. Una rimonta spettacolare, decisa nel round decisivo con il circuito bagnato dalla pioggia, con il pubblico numeroso nonostante il maltempo. Nella categoria Pro2, ha trionfato Carlo Negri. L’evento ha certificato la crescita costante del movimento.
Cosa valuta il drifting? Non è semplice. I giudici guardano l’inclinazione della curva, la durata della sbandata, la vicinanza al rivale senza contatto in prove di confronto diretto. È arte e scienza insieme: saper domare la macchina, fiuto e coraggio puro. Le vetture sono auto derivate stradali modificate secondo rigorosi regolamenti tecnici. Non conta il budget infinito, ma la preparazione, l’esperienza e la capacità di leggere il tracciato. Il talento del pilota resta l’elemento decisivo.
Con l’arrivo del 2026, il drifting italiano continua a evolversi. L’inclusione del Circuito del Sele a Battipaglia nel calendario rappresenta un segnale chiaro: il movimento cresce, attrae nuovo interesse nelle regioni meridionali, e la comunità si allarga.
Tempo di Prepararsi
Se sei un pilota, le prossime settimane sono critiche. Metti a punto la vettura, prova il tracciato, gestisci i dettagli. La competizione non aspetta nessuno. Marzo è il mese chiave: dal 25 al 27, ai test AMTS, capirai se sei pronto per aprile.
Se sei un appassionato, segna le date sul calendario. Il drifting italiano sta crescendo, i piloti sono sempre più bravi, lo spettacolo sempre più adrenalinico. Tre date, tre circuiti, una cosa è sicura: il drifting non delude mai i tifosi.