Il Campionato Italiano Drifting al via a Battipaglia
Domenica 11 aprile ha preso il via il Campionato Italiano Drifting presso il Circuito del Sele a Battipaglia.
Street Open – Il Trofeo del Sele apre le danze
La giornata si è aperta con la Street Open, disputata nel formato del Trofeo del Sele, quindi fuori dalla classifica nazionale ma comunque molto combattuta. Niente twin, solo run singole: un contesto in cui precisione e pulizia contano più dell’aggressività.
A imporsi è stato Peppe Margarella, autore di una run solida e pulita che gli è valsa gli 85 punti della vittoria. Dietro di lui Andrea Gonella, protagonista di una piccola epopea tecnica: dopo aver rotto la wastegate nelle prove, ha corso con la BMW E36 2JZ prestata dal compagno di team Andrea Albesiano. Terzo posto per Andrea Pesenato, costante e ordinato.
La categoria è stata segnata da diversi problemi tecnici: Barbareschi ha lottato con una 350Z capricciosa, Petrov ha portato in pista un motore ormai alla frutta, tra fumate e cali di potenza, mentre Marco De Lucia non ha nemmeno potuto prendere il via per un guasto del sabato.
Pro 2 – Battaglie vere, meccanici eroi
La Pro 2 ha offerto il primo vero assaggio di drifting “da battaglia”. A spuntarla è stato Leonardo Caravita, costante e aggressivo quanto basta, davanti a un ottimo Andrea Coraglia e a Davide Rocco, che ha completato il podio.
Dietro le quinte, però, è successo di tutto. Michele Colcera ha vissuto un sabato da incubo: una perdita d’olio tra motore e cambio ha costretto il team a lavorare fino alle 23:00, con pezzi recuperati grazie alla solidarietà del paddock. Santolena ha combattuto con un’elettronica impazzita che mandava l’auto in protezione, mentre Matteo Sapienza ha dovuto arrendersi nonostante i tentativi notturni di salvare il motore.
Le sfide twin sono state tra le più accese del weekend. Il confronto Caravita–Colcera nei Top 16 è finito con un contatto e una decisione dei giudici che ha favorito Caravita. Albesiano e Aritonov hanno regalato un duello pieno di errori e colpi di scena, risolto solo al One More Time. Stesso destino per Benini vs Coraglia, un OMT ad alta aggressività che ha premiato Coraglia dopo gli errori decisivi del rivale.
Pro – Spettacolo puro e una finale da brividi
La categoria regina non ha deluso le aspettative. Alberto Cona ha conquistato la vittoria finale al termine di una giornata intensa, davanti a Michele Landolfi e Riccardo Tonali, che ha completato un podio di altissimo livello.
Anche qui i problemi tecnici hanno avuto un ruolo importante: Luca Alberici è rimasto bloccato in pista con l’auto completamente inchiodata, costringendo all’intervento del carro attrezzi; Gianluca Lazzaroni ha visto la propria vettura perdere potenza proprio nella sfida contro il figlio Matteo; Andrea Pellegrini ha dovuto fare i conti con un’elettronica che limitava il motore a 6000 giri.
Tra i momenti più intensi del weekend c’è sicuramente la sfida padre contro figlio tra Gianluca e Matteo Lazzaroni: un duello carico di emozione, deciso purtroppo dai problemi tecnici del padre. In semifinale, Giori vs Landolfi ha offerto uno dei twin più spettacolari, con prossimità estrema e tanto fumo. La finale Cona–Landolfi è stata un vero thriller: entrambi hanno commesso errori pesanti nella seconda run, chiudendo a zero, e la vittoria è andata a Cona grazie al vantaggio accumulato nel primo giro.
Questo articolo è stato realizzato con l'assistenza di strumenti IA