Kde secondo round – La gara dei big

Foto by Kamikaze Drift Events

Grandissime emozioni domenica scorsa a Castelletto di Branduzzo per il secondo round del Kamikaze Drift Events.
La visione della curva dell’ovale così piena di auto da costringere alcuni piloti a schierarsi sulla ghiaia è stata emozionante. La scena è stata resa ancora più epica per gli spettatori dalla presenza di Simone Pagani pluricampione italiano a fianco di Francesco Conti. Evento unico nella storia del drift italiano poter vedere i due campioni uno a fianco dell’altro.
Il tracciato giudicato è stato lo stesso della gara del King of Europe, partendo da metà rettilineo in senso contrario per terminare a metà ovale.
Come ho scritto commentando i risultati del Warm Up da questa gara è stata utilizzata la telemetria installando le Drift box sulle macchine. Sul loro miglior utilizzo si è discusso lungamente si tratta di una novità assoluta per i piloti abituati fino ad ora al solo giudizio dei giudici.
L’ordine di partenza ed il tabellone dei twin drift è stato deciso sommando il punteggio delle drift box alle quattro valutazione del giudice: tre per i clipping point più uno per la linea. Rispetto alla gara di sabato il terzo clipping point è stato trasformato in una clipping zone per indirizzare i piloti ad restare su una linea tale lo spazio al secondo pilota per avere passaggi più spettacolari.
Dalla qualifica svettano su tutti Ettore Carello, Davide Busi e Ricky Trauma.
Alla fine è stato deciso di usare il punteggio della drift box solo per le qualifiche, mentre il giudizio sui twin drift è stato affidato al giudizio di Francesco Conti.
Da spettatore devo dire che ho preferito questa soluzione che ha regalato a tutti noi diversi one more time anche per questo e per altri ritardi purtroppo l’attesissimo Drift Attack non ha preso luogo.
Già dai primi turni non sono mancate le sorprese con l’eliminazione di Simone Pagani che nel tentativo di non urtare Stolfi si è girato all’ingresso del ovale.

Nella prima semifinale si sono scontrati Alberto Cona, che nel frattempo aveva avuto la meglio su Stolfi, e Ettore Carello. Nello scontro prevale Carello grazie ad anche ad un po’ di astuzia.

Nella seconda semifinale si scontrano Valentino Rocco e Manuel Vacca  che ha avuto ragione di Adolfo Oliveiro alla fine di tre serratissimi one more time.

Le finali vedono trionfare rispettivamente Carello su Vacca e Cona su Rocco. Qui le classifiche complete.

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